Abito da sposa romantico e vintage, come quello di Rossella O’ Hara

Un abito da sposa romantico e vintage, come quello di Rossella O’ Hara, è la nostra proposta per una sposa d’altri tempi, sofisticata e super luxury.

È nel casertano che ha origine il distretto serico Italiano voluto da re Ferdinando IV. Nonostante i rumor sulle sorti dell’ultimo polo della seta, rimasto nell’area di San Leucio, le altre aziende superstiti garantiscono ancora il proseguimento dell’attività centenaria: valorizzano la cultura campana e si interfacciano col mondo, per esportare un prodotto rigorosamente Made in Italy. La stessa volontà emancipata si manifesta gemellando questa storia con l’idea della temeraria e irriverente eroina di Via col Vento – il film che celebra 75 anni dall’uscita – ci domandiamo: quale tra le numerose sete, Rossella O’Hara sceglierebbe per la scena clou, in cui ricava dalle tende della residenza Tara, l’elegante abito verde? San Leucio è il nome che vogliamo elogiare.

Fin dai primi filati, arrivando poi alla definizione di filanda, cresce il valore dei tessuti adoperati nella confezione di abbigliamento: corsetteria e parati. Tra gli edifici mondiali che vestono le sete di San Leucio troviamo il Quirinale, la White House e Buckingham Palace. Accreditata per la ricchezza di rasi, broccati e velluti, gli stessi dei costumi di scena del colossal, è ricordata anche per le tinte evocative dei suoi nomi. Ambienti e aspetti bizzarri generano lo stesso impatto, che nutre l’avidità scenica dell’attrice-personaggio Vivien Leigh. Non ricordate forse l’abito con le arricciature sullo scollo? Forse troppo disinvolto, per l’invito nella tenuta dei Wilkes alle dodici querce. L’irruzione si formalizza, infatti, con questa mise bianco virgineo, rinvigorita da stampe floreali in verde, che ben si accorderebbe al color “salice” delle stoffe leuciane.

L’abito col quale tenta di conquistare il prestito finanziario, quello di velluto verde ricavato dai tendaggi, diventerebbe la sfumatura “Prussia” del setificio. Vogliamo dimenticare l’intesa che si instaura con Melania per la camicia da notte, l’usurpatrice del sogno d’amore? Verrebbe tinta con “l’acqua del Nilo o il siviglia”. La personalità del capitano Rhett Buttler, dedita e forte, l’ultimo a doverla sopportare come moglie, si affiderebbe al “fumo di Londra”, cupo e misterioso. Il “noce peruviano” e “l’orecchio d’orso” al contratio, rivaluterebbero gli abiti dell’altro protagonista maschile, Ashley Wilkes, primo ma infruttuoso amore di Rossella. Nel dedalo di personaggi e storia affidatevi anche al nostro personale suggerimento; viviamo col vento ma vestiamoci di seta.

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