PER UN EVENTO CHE INCANTI E FACCIA STORIA
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PER UN EVENTO CHE INCANTI E FACCIA STORIA

“Oh! Benedetti! Finalmente un matrimonio. Quando mi hanno invitato, ho temuto mi avrebbero fatto mangiare come se fossi a dieta! Sai com’è lei”. “Hai visto la faccia della nonna, quando ci hanno servito il risotto alla Gervasio? La rabbia trasudava, da tutti i ricci laccati dalla parrucchiera. Che ridere! Per tutto il pranzo ha importunato il cameriere, voleva la ricetta”. “Per me la location era meravigliosa. In un solo colpo d’occhio il golfo di Pozzuoli, Napoli e la leggendaria sagoma del Vesuvio, la luminosa Bacoli, il Castello Aragonese, che sovrasta l’impero sommerso di Baia, la Casina Vanvitelliana del Lago Fusaro e Ventotene. Elegantissima! Secondo me, l’ha scelta lui che è un archeologo. E poi… La sala con le ampie e luminose vetrate… dalla terrazza hanno scattato foto da premio, bravi! Sul cibo non c’è confronto, hanno interpretato lo stesso menu per la nipote di lui vegetariana e la zia celiaca. Geniali!”. Questo potrebbero dire i vostri invitati a Villa Gervasio.

Una struttura capace di deliziare vista e palato. Un diamante incastonato della storia dei campi flegrei. Da piccola taverna a villa che domina la collina di Bacoli (Na). Il legno dei tavoli si è trasformato in marmo pregiato. Quattordicimila metri quadri di giardini, aree relax e spazi foto. Gli allestimenti possono essere classici, lussuosi, o minimali, ne esalterebbero comunque la bellezza. “Ma tutto si fa secondo le esigenze degli sposi”, sottolinea uno dei figli di Gervasio e Pasquale Iaquaniello, imprenditori d’eccellenza della ristorazione d’autore campana. I due fratelli sono partiti con un piccolo ristorante nel 1990, e ore di fila per accaparrarsi i desiderati posti a sedere. Ai fornelli lo chef, Gervasio, che ancora oggi, con la stessa cura e la stessa passione di un tempo, rivisita e crea piatti della cucina tradizionale, per emozionarsi davanti ai visi entusiasti dei commensali. Villa Gervasio si snoda in quattro sale. Sala Bellavista illuminata da ampie vetrate, candida e chic. Sala Dei Cesari, con arredi d’epoca ottocentesca e un pianoforte che impreziosisce l’ambiente. La sala Grotta Antica è invece per i ricevimenti intimi, si caratterizza per una particolare volta a botte, di grande fascino e le opere di Stefano Spadicci. La suggestiva terrazza panoramica affacciata sul golfo di Pozzuoli, per i buffet.

Con l’aiuto dell’architetto Del Vaglio, presto Villa Gervasio darà la possibilità di accedere a un altro suo grande patrimonio, un antico termarium, che intende riportare allo stato originale. Villa Gervasio (www.villagervasio.it) è una location per eventi da sogno, per piccoli party ma è anche un boutique hotel, con due raffinate suite e quattro eleganti stanze. Tutte realizzate su misura, dai mobili ai suppellettili in tema colori: azzurro, verde, pompelmo, giallo, blu, tortora e avorio. Le suite hanno i tetti a volta; una l’idromassaggio a vista in camera, e l’altra il bagno con percorso relax. Pare che la sposina abbia fatto vedere la suite alla nonna, e che questa abbia chiuso la porta dietro di sé e le abbia bisbigliato alle orecchie: “Non fargli mancare le coccole proprio qui, mi raccomando!”.

Di Raffaella Maffei