LA SPOSA AIMÉE AUDACE COME ROSSELLA O’ HARA

(di Valentina Martinisi) – Chiunque abbia visto almeno una volta nella vita il kolossal ‘Via col Vento’, non potrà facilmente dimenticare Vivien Leigh, la splendida Rossella O’ Hara, nel suo abito bianco a fiori verdi, con la fascia in tinta che le cingeva la vita. Per le sognatrici, che vogliono ispirarsi al famoso e raffinato abito indossato da Rossella, per il loro giorno più bello, la scelta del vestito da sposa ricadrà immancabilmente su una delle proposte della collezione 2015 dell’Atelier Aimee Montenapoleone. Strati di tulle e organza per realizzare abiti leggeri, romantici, colorati, vaporosi e soffici come nuvole, ideali per un matrimonio da vivere ‘en plein air’, tra giardini segreti, alberi secolari e roseti in fiore. Incantevole il modello Michelle, un ampio abito drappeggiato in organza di seta stampata, con delicati motivi floreali, realizzati in rosa cipria e nelle tonalità più chiare del corallo, impreziosito dal pizzo chantilly sulla gonna.
Ci sembra quasi di sentire il fruscio del vestito che accarezza i fili d’erba, mentre osserviamo il modello Mimma: un’esplosione di fiori e colori a rivestire l’organza, per il massimo del romanticismo e della poeticità. Se non volete rinunciare al bianco candido per il giorno delle vostre nozze, sarà amore a prima vista con Agata, una nuvola di tulle, con corsetto in pizzo rebrodé francese. Per conquistare una silhouette da fare invidia alla protagonista di ‘Via col Vento’, la scelta ricadrà su Claudine, un abito che gioca sul contrasto tra l’ampia gonna di tulle e l’aderente bustino steccato in pizzo chantilly. Ripensando alle scene più memorabili del film, la vostra mente andrà certamente al primo ballo tra Reth e Rossella, elegante e fiera nel suo abito nero.
Alle spose più audaci, che conservano tuttavia un animo romantico, Atelier Aimée Montenapoleone dedica i modelli Gemma, Giulia e Giselle, un tulle total black arricchito da magnifici decori in pizzo filé crinolino avorio, in contrapposizione, sia sulla gonna che sul bustino, per un effetto black e white raffinato e originale. Restano indimenticabili le generose scollature dal taglio omerale e i corpetti, stretti dai lacci degli abiti di Rossella O’Hara. Il modello Ginger racchiude tutto ciò in sé, con le spalline di tulle da portare morbide sulle braccia o tese sulle spalle, e il sensuale bustier chiuso da doppio intreccio sul retro, per assottigliare la figura donando alla sposa un giro vita da vespa, quello tanto agognato da Rossella. Plausi e onori all’esperta matita del direttore creativo dell’azienda italiana, Lucia Zanotti Kissing.

 

 

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