Scarpe basse per la sposa? Perché no!

Per chi è legato alle tradizioni le scarpe basse per la sposa possono essere equiparate a qualcosa di sacrilego e dissacratorio. Le mode ed i tempi però cambiano ed oggi, alla luce delle nuove tendenze, non è affatto una follia pensare a questa soluzione.

Le scarpe basse sono compagne glamour che, oltre a garantire la massima praticità, sanno declinare tranquillamente comfort ed eleganza.

Rinunciare alla scarpa alta o col tacco può sembrare un atto di lesa maestà, eppure esistono diverse soluzioni che valorizzano la sposa stessa. Oltre alle ballerine ci sono altre opzioni adatte a tutte le spose: conosciamole tutte!

Scarpe basse per la sposa: come scegliere il giusto materiale?

Generalmente si pensa che la scarpa alta con tacco sia sufficiente per conferire eleganza e raffinatezza all’outfit. In realtà non è esattamente così, poiché riveste una grande importanza il materiale. Anche una scarpa alta con tacco può sfigurare se è fatta di materiale di scarsa qualità, o comunque non in linea con il resto dell’abbigliamento.

Partiamo dalle opzioni a tua disposizione: puoi scegliere indistintamente una scarpa rasoterra, una scarpa a punta o un sandalo, l’importante è individuare il tessuto più adatto in linea con il restante outfit.

Per donare lustro ed eleganza all’abito, si possono aggiungere strass e diversi punti luce, o anche pietre preziose che richiamano l’avorio o l’oro, oppure sfarzosi swarowski.

Una via di mezzo: il tacco largo

Alcune spose, pur amando le scarpe con il tacco alto, fanno fatica ad indossarlo e addirittura a mantenere una postura corretta. Non necessariamente bisogna però rinunciare al tacco, basta fare una scelta diversa.

Un esempio? Il tacco largo! Questa è una soluzione perfetta per le spose che vogliono indossare il tacco, senza però rinunciare al comfort ed alla praticità. Il tacco largo assicura un buon equilibrio ed una perfetta postura, soddisfacendo i requisiti estetici e dando un tocco di modernità ed originalità.

Le ballerine

Quando si pensa alle scarpe basse, i primi modelli che vengono in mente sono le ballerine. Una soluzione troppo casual? Tutt’altro, basta adornale ed abbinarle nel modo giusto.

Innanzitutto sono calzature duttili e versatili, capaci di adattarsi ad ogni abito e di dare un tocco brioso e sbarazzino. In tal caso però è opportuno accorciare la lunghezza della gonna, altrimenti c’è il rischio di avere la stoffa di intralcio.

Le ballerine basic sono troppo semplici? Per donare un tocco di maggiore eleganza e raffinatezza è sufficiente aggiungere delle pietre preziose, oppure optare per un modello finemente ricamato.

Sandali da sposa con plateau

I sandali sono riusciti a conquistare tutte le donne, perché allora non sfoggiarli ad un matrimonio? La soluzione migliore sono i sandali con plateau: comodi, belli ed affascinanti.

Questi modelli sono dotati di un sofisticato rialzo che, oltre a garantire il massimo comfort, tendono a “sollevare” la figura della sposa. Un ottimo trucco per le donne non particolarmente alte che desiderano guadagnare qualche centimetro.

A tal proposito ricorda che i colori neutri o “nude” sono quelli migliori per slanciare la figura della sposa, poiché non creano uno stacco troppo evidente con la carnagione. Da evitare invece cinturini alla caviglia che, “tagliando” la gamba, tendono ad abbassare la figura piuttosto che slanciarla.

Scarpe basse per sposa in seconda serata!

Il cambio d’abito è una tendenza sempre più diffusa per gli sposi moderni. Chi è legato alle tradizioni può comunque indossare scarpe alte con tacchi durante la cerimonia, per poi passare alle scarpe basse durante il cambio d’abito e dare un po’ di tregua ai piedi martoriati.

Una soluzione da adottare per le cerimonie in riva al mare, dove è concesso un outfit un po’ più formale, oppure quando si apre la discoteca per scatenarsi in pista.

Fonte foto: Pixabay

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