SCARPE SPOSO: QUALE MODELLO SCEGLIERE?
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SCARPE SPOSO: QUALE MODELLO SCEGLIERE?

In ogni matrimonio che si rispetti – anche se la protagonista resta la sposa – è importante che lo sposo sia impeccabile. Oltre al vestito e alla camicia, per superare l’esame out-fit, bisognerà occuparsi di scegliere le scarpe giuste. Per gli uomini abituati a un abbigliamento casual e sportivo, trovare il modello di calzature perfetto, per il giorno del “sì, lo voglio”, può essere complicato. La comodità è uno dei fattori da prediligere, senza però trascurare la forma, i materiali e soprattutto lo style. Messe da parte le fibbie, le stringhe e i toni sgargianti che potrebbero attirare troppo l’attenzione, l’etichetta – per chi ha in programma una cerimonia vecchio stile – obbliga i lacci e i colori scuri. Sinonimo di eleganza, il classico modello Oxford da cerimonia, è ideale per gli eventi più formali.

Caratterizzato dall’allacciatura molto chiusa, il modello detto anche francesina, ha la tomaia e la parte superiore unite da una cucitura alle alette e alla linguetta. Tante le varianti: con o senza cuciture a vista, con il celebre cap toe, il plain tip o plain toe completamente liscio. Più sportivo e scollato, il modello Derby Blücher – prende il nome dal generale prussiano della storica battaglia di Waterloo – caratterizzato dall’allacciatura aperta e dalla tomaia che risale in un unico pezzo con il collo del piede, ideale per gli amanti delle calzature a pianta larga. La variante brogue – con tomaia decorata dai tradizionali disegni scozzesi traforati broguing – può essere applicata sia a un modello Oxford, che a un modello Derby. Dentellature e fitti trafori, ogni decoro ha un nome specifico: spectator, cap toe bicolore; full brogue, detto anche wingtips o “a coda di rondine”, abbellita con una sorta di w che sale fino a metà scarpa e anche la punta decorata.

Per un look davvero dandy, non resta che unire i due decori in una particolarissima wingtips spectator! Il monk strap, chiamato così perché ricorda i sandali dei monaci, è un modello chiuso con la tomaia che sale su verso il collo del piede, impreziosita da una fibbia – single o double monk strap – fissata a uno dei due gambetti, mentre l’altro ha il cinturino di pelle con il quale viene allacciata. Disponibile in molte varianti: con cap toe, con decorazione a coda di rondine o spectator. Molto più sportive, casual, comode e versatili – perfette da indossare con un jeans – le slippers, sono adattabili anche a un look più elegante e formale. In stoffa, in pelle o in camoscio, decorate con gioielli o ricamate con le iniziali, le possibili versioni delle slippers sono svariate e personalizzabili.