Collezioni Carlo Pignatelli 2017: 20 maggio, Palazzo Francesco Turati

Sarà uno degli edifici storici di Milano, Palazzo Turati in Via Meravigli, l’eccezionale location per la presentazione delle Collezioni Carlo Pignatelli 2017. Sale, gallerie, e camere decorate da Lodovico Pogliaghi. Un bouquet di affreschi tra i quali spunta l’opera-capolavoro firmata da Mosè Bianch. Un tripudio di velluti, sete, ori e specchi. Questi gli atout di un luogo, simile a uno scrigno, che conserva la memoria della seconda metà dell’800 e che valorizzerà le collezioni Carlo Pignatelli 2017. Dedicata a una donna sofisticata, la sposa dello stilista torinese è simile a un’icona del Romanticismo. E’ elegante e femminile, caratterizzata da una bellezza languida e da un’allure seduttiva, unica e ammaliante.

Le silhouette

Tra l’arte e la creatività, che si respirano nei saloni di Palazzo Turati, si declineranno le due collezioni Carlo Pignatelli 2017 dedicate alla sposa: Couture e Fiorinda le Spose. “Gli abiti, come usciti dall’atelier di un pittore bohémien, brillano di giochi di luce, tra jais e perline – annuncia il comunicato stampa del brand -. Mentre i chiaroscuri pittorici che rendono, sulle tele, i profili delle figure non finiti, rivivono nelle incrostazioni di atelier che decorano gonne e bustier. L’attenzione si ferma sia sul punto vita, stretto in bustier a cuore o accarezzato da linee più scivolate, sia sullo scollo, decorato da ramage e ricami gioiello. Il gioco di forme vivacizza il dinamismo degli abiti. Le silhouette, in un dialogo alternato tra fluidità e leggiadria, sono spesso costruite, mosse da giochi di rouches, di baschine e di strascichi”.

I tessuti delle collezioni Carlo Pignatelli 2017

Originalità è il fil rouge che attraversa i materiali e le texture delle collezioni. I tessuti sono protagonisti indiscussi. Studiati in esclusiva di disegno e composizione, dalle migliori manifatture italiane, sono animati da ricami tridimensionali e fiori scultura. Un esprit vintage, che si unisce a lavorazioni tecniche e dal cotè contemporaneo, rendono unico ogni abito. Tutti gli outfit sono studiati a manichino, come da tradizione dell’atelier, per venire incontro alle esigenze delle clienti in cerca del capo da sogno.

I colori delle collezioni Carlo Pignatelli 2017

La palette di colori abbraccia toni tradizionali e intimamente luminosi: dal bianco giglio al boise de rose; dal giallo primula all’avorio fresia. E come in un ricevimento del XIX secolo, affascinanti cavalieri attendono le loro dame. Vestiti ovviamente con le creazioni di Carlo Pignatelli Cerimonia. Anche per loro tessuti preziosi ed esclusivi, i cui abbinamenti inediti e i tocchi cromatici sono in pendant con le spose.

Raffaella Maffei
Sono una wedding-addicted. Coltivo la mia passione per la scrittura e il giornalismo, da quando ho imparato a scrivere le vocali. Ho collaborato con numerosi quotidiani e riviste nazionali e locali, testate online e con alcune trasmissioni di La7, Rai e Mediaset. Ho lavorato come ghostwriter e per il cinema. Porto addosso le storie raccolte durante gli anni in cui mi occupavo del welfare italiano, il terzo settore, dove i sogni e i desideri sono rivolti solo alla sopravvivenza. Poi, ho conosciuto coppie di novelli sposi anche nei campi profughi... Amor omnia vincit!

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