Beauty moment: cura del viso

Le nostre nonne, con la loro saggezza, sapevano individuare il viso stanco, per la mancanza di sonno o per patologie più o meno gravi. La pelle invia segnali chiari: mostra vizi, virtù. Bisogna prendersi cura del viso, non ci si può sottrarre. Davanti allo specchio di casa, l’unica scelta è tra il dentifricio con le fette di cetriolo sugli occhi, o le creme e i trattamenti specifici. Il primo step da affrontare è una condotta di vita esemplare. Per un viso al top bisogna anzitutto aumentare l’assunzione di liquidi e limitare il consumo di sale e zuccheri semplici, questi ultimi aumentano i livelli di insulina nel sangue, incrementano i mediatori infiammatori e gli ormoni androgeni, e di conseguenza la produzione di sebo. Poi, attività fisica regolare e la visita dal dermatologo, per un check-up clinico e strumentale, che valuta il grado di idratazione, le iper/ipopigmentazioni, le micro rugosità e la presenza di cute sensibile. In tal modo potremmo scegliere dei prodotti di dermocosmesi attiva, realmente efficaci per il nostro tipo di pelle. Non tutto va bene per tutti e non tutto ciò che ci è proposto dalla pubblicità, dalla profumeria e/o dalla farmacia sono prodotti adatti al nostro benessere.

Si fa un gran parlare di antiossidanti, antiradicali, ma cosa c’è di reale? Studi scientifici hanno dimostrato che prevenire la formazione di radicali liberi ha un ruolo importante, anche in oncologia, soprattutto a livello cutaneo. I cibi utili alla nostra bellezza contengono: luteina (verdure a foglie verdi), flavonoidi (piante superiori), polifenoli (frutta e verdure) e le vitamine E, A, B6, H, C e alcuni sali minerali. Se la dieta non basta a stare bene, si può ricorrere a integratori specifici. I più utilizzati sono quelli antinvecchiamento, contengono antiossidanti e contrastano la formazione di radicali liberi. Sono piuttosto diffusi anche i preparati contenenti gli acidi grassi omega 3 e 6 e l’acido gamma-linolenico, fondamentali per l’idratazione della pelle. Quelli alla vitamina C non solo combattono i radicali liberi, ma migliorano l’elasticità, regolano la produzione di melanina e sono indicati nel trattamento delle macchie cutanee.

La stagione invernale si presta maggiormente all’utilizzo di molecole con attività esfoliante, quali l’acido retinoico e i suoi derivati, l’acido glicolico e salicilico, utili per un refreshing superficiale, per stimolare la rigenerazione delle cellule e la produzione di collagene. Dopo però è importante l’idratazione profonda, con acido ialuronico e fattori idratanti. Possiamo rivolgerci allo specialista per trattamenti più aggressivi, a base di peeling o laser resurfacing o radiofrequenza frazionata. Per le diverse tipologie di cute, quasi tutte le aziende dermocosmetiche hanno organizzato linee di prodotti in base alle fasce di età delle clienti, quindi troveremo la linea prime rughe con prodotti indicati tra i 20 e i 30 anni, la linea per pelli tra i 40 e i 55 anni, infine la linea per pelli mature, spesso asfittiche e fortemente danneggiate. Con gli strumenti giusti e prodotti di alta qualità, può tornare a splendere la luce sui visi più grigi e negli occhi più scoraggiati.

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