Chiaia in love: proposta di matrimonio a Napoli

La proposta di matrimonio è la parte più tenera di una storia d’amore. Scegliere il momento e la location giusta è compito dell’innamorato. Perché non chiederla in sposa in una città romantica come Napoli? Il primo pomeriggio sono le ore più romantiche e allora è giusto spenderle per una passeggiata, tra le splendide vie di Posillipo. Magari a bordo di una Vespa bianca, attraverso le strade più incantevoli della città: da via Petrarca a via Orazio, ville sontuose e tanto verde, un panorama mozzafiato, mare e Vesuvio. Pausa caffè al parco Virgiliano: una distesa di alberi e prati, dove sedersi su una panchina, a gustare l’aria salubre e affacciarsi ad ammirare la costa flegrea, comprese le meravigliose isole di Nisida, Procida, Ischia, e in lontananza, Capri e la Penisola Sorrentina, piccoli gioielli della regione. Poi, un po’ di shopping, affinché il sorriso le si stampi sul volto come un tatuaggio.
La zona di Chiaia offre una panoramica tra le vetrine più chic di Napoli. In questo mese, poi, le vie più glamour della città sono illuminate da cuori trafitti, rossi, fucsia e enormi puttini. Grazie al progetto Chiaja in Love, ideato dall’art director Roberta Bacarelli e promosso dal Consorzio del quartiere, per la prima volta in una città italiana, ci sono grandi scritte Love luminose lungo le strade, in perfetto stile newyorkese. Da via dei Mille e vico Belledonne, passando per via Morelli e via Calabritto, fino alle due piazze più importanti, Martiri e San Pasquale, dove si ergono due Love giganteschi di 4 metri. Per rendere ancor più speciale la giornata è possibile lasciare un messaggio d’amore nel Pozzo dei Desideri, un’istallazione realizzata per l’occasione per collezionare frasi e desideri d’amore, e sperare di vincere un premio nell’estrazione del 6 marzo.
Adesso non resta che scegliere uno dei ristoranti del Borgo Marinari, sull’Isolotto di Megaride, a ridosso del Castel dell’Ovo, e gustare piatti tipici della cucina partenopea. Vi consigliamo un menù a base di pesce, potente afrodisiaco. E di darle l’anello, scelto per lei, commissionando a uno dei tanti menestrelli disponibili in zona, il compito di cantarle Je te vurria vasa’ di Vincenzo Russo. In un’atmosfera fiabesca, un piccolo borgo, nel cuore della città, con il rumore delle onde in sottofondo e le luci che illuminano il castello. Il luogo ideale per una perfetta proposta di matrimonio, circondati dal mare e dalle barche di un porticciolo degno di un quadro impressionista. La risposta non può che essere un sì e il momento impossibile da dimenticare.

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