I fiori orientali

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Parliamo di fiori, che abbiano un significato e che vengono da lontano, da molto lontano. Lì dove i ricordi si addolciscono, i sapori sono tenui e le speranze sono positive. Ecco una serie di fiori orientali, che doneranno un valore aggiunto al giorno più bello. Il Calicanto è una pianta originaria della Cina, fiorisce proprio in inverno, nei mesi di gennaio e febbraio, ancor prima che sui suoi rami siano spuntate le foglie. I fiori, gialli esternamente e porpora all’interno, hanno un profumo intenso. Nel linguaggio dei fiori chi li regala offre la propria protezione e il proprio conforto alla persona che li riceve. Il Crisantemo, che per noi è il fiore dei morti –  perché fiorisce in novembre – in Cina, Giappone e nei paesi anglosassoni è simbolo di gioia, vitalità e pace. In Cina e Giappone viene regalato alle spose, in Inghilterra in occasione delle nascite. Il crisantemo rosso significa “ti amo”, è simbolo della potente energia Yang, è spesso utilizzato come offerta sugli altari dei templi buddisti e attira la buona fortuna nelle case. È quindi un regalo gradito anche per chi si trasferisce in una nuova abitazione. Quello bianco, invece, simboleggia la “verità”.
Il glicine, pianta rampicante originaria della Cina, ma diffusasi in Europa nell’800. Simboleggia amicizia e disponibilità ed è davvero efficace se si vuole inebriare gli ospiti di un dolce profumo. L’ortensia esprime amore, gratitudine e illuminazione. È un ottimo regalo per ringraziare una persona che ci è stata d’aiuto senza gloriarsene. Ma attenzione perché è anche simbolo di freddezza. Sakura: una parolina che apre un mondo magico. È la vera essenza del Giappone, sospeso tra tradizione e futuro ipertecnologico. Sakura è l’animo dei giapponesi, capaci di isolarsi, per un attimo di poesia e di commemorazione della bellezza. Sakura vuol dire “fiore di ciliegio”, ma anche “fioritura del ciliegio”, una fase dell’anno che mette in scena lo splendore del Paese. Quel periodo è quasi un affare di Stato, con il meteo che indica giorno per giorno lo schiudersi dei fiori: una cosa impensabile per la mente di un occidentale, ma una delle caratteristiche che rendono il turista schiavo della macchinetta fotografica.
L’azalea rappresenta l’eleganza, la ricchezza e la temperanza, è simbolo della femminilità. Messaggera di fortuna, è un fiore da regalare prima di affrontare una prova importante. Il narciso fa fiorire i nostri talenti nascosti ed è di buon auspicio nel successo lavorativo. Il fiore perfetto dunque per chi ambisce a una promozione e fortuna nel lavoro. L’orchidea è simbolo di fertilità, ma anche di perfezione, abbondanza e crescita interiore. Ammirandone l’eleganza si introduce bellezza e prosperità nella propria vita. I fiori di pesco rappresentano la bellezza femminile, lunga vita e abbondanza. Tradizionalmente durante il capodanno cinese chi vuole trovare l’amore compra un’intera pianta, da tenere in casa per propiziare la fortuna nell’anno a venire. Per i matrimoni vengono invece regalati gigli, perché significano cent’anni di felicità. Simboleggiano anche unità, sono quindi adatti per gli amici più cari. Sebbene rappresenti la pazzia, l’elleboro nero, detto anche “rosa di natale”, è l’ingrediente giusto per un matrimonio rock chic.

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