Sauro Sartorel e la sposa da tappeto rosso

Hair designer e ambasciatore l’Orèal Professionnel. Sauro Sartorel espansivo, appassionato, pignolo, creativo, ma soprattutto amante delle donne. Proprio l’amore per il gentil sesso lo ha indirizzato nel lavoro di stilista delle acconciature. “Bisogna sempre fare di tutto per renderle bellissime”, dice. Da circa un decennio è il team leader per l’Orèal al Festival di Venezia

Quale celeb ha acconciato e ricorda in modo particolare e perché?

Maria Grazia Cucinotta, semplice e sofisticata e sicuramente Francesco Favino. È l’immagine del cinema, un attore fantastico. Mi ha colpito la sua professionalità.

Parlando di red carpet, qualche consiglio a una sposa che per il suo wedding day vorrebbe somigliare a una diva?

Naturalezza, sembra strano per il tema scelto ma è essenziale. Mi spiego. Acconciare un modella o un attrice bellissima risulta facile, perché lei è abituata a vivere con i riflettori puntati addosso. Una sposa deve assolutamente essere raffinata e bellissima per quel giorno, senza però perdere la sua personalità, altrimenti non sarebbe più lei. Non si troverebbe a suo agio e non saprebbe nemmeno indossare quel tipo di acconciatura, avrebbe difficoltà a fare le fotografie.

Quali acconciature suggerisce?

Sono un tipo particolare per quanto riguarda le acconciature da sposa, non amo quelle capigliature troppo elaborate e ingessate. La mia ultima sposa sfoggiava un taglio di capelli cortissimo, bagnato dal colore bianco-argento. Capisco che non tutte le donne sono così eccentriche, quindi suggerisco delle onde morbide, naturali, dal gusto retrò, che ricordano quasi quelle di un uomo. Oppure code basse e trecce naturali, purché siano semplici. Se l’abito è molto accollato è più indicato un raccolto, che metta in risalto eventuali accessori come orecchini o collier e, soprattutto gli occhi o la bocca.

Ci sono delle regole da tenere in considerazione? Ad esempio le condizioni climatiche, l’umidità, la pioggia, il vento…

Possono influenzare, ma relativamente. I prodotti di styling della gamma Tecniart di L’Oréal Professionnel consentono una perfetta protezione anti-umidità. Il vento, invece, quest’anno è un perfetto alleato, perché la tendenza generale vede hair look poco costruiti, con effetto molto naturale e “messy”, quindi il risultato più scompigliato, ottenuto con il vento spesso aggiunge il tocco finale al look!

Per lo sposo?

Uno stile anni ’30, assolutamente fantastici! Capelli con la riga bassa, pettinati all’indietro, come li portavano i nostri nonni con il pettinino nel taschino.

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